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Sigarette al mentolo: quali alternative esistono oggi?

Le sigarette al mentolo, conosciute anche come sigarette alla menta, hanno rappresentato per anni una nicchia molto diffusa del mercato del tabacco. Dopo il divieto introdotto dall’Unione Europea e recepito anche in Italia, molti consumatori hanno iniziato a cercare alternative alle sigarette alla menta.

Ma come sono nate le celebri sigarette alla menta, cosa ha portato al loro divieto e quali alternative sono oggi disponibili? Ecco cosa sapere.

Indice

- La storia delle sigarette al mentolo

- Perché le sigarette al mentolo sono state vietate

- Sigarette al mentolo in Italia e nel mondo

- Quali alternative esistono oggi

- FAQ

La storia delle sigarette al mentolo

Le prime sigarette al mentolo risalgono agli Stati Uniti degli anni Venti. Secondo la storia più diffusa, Lloyd “Spud” Hughes, giovane cassiere in un ristorante dell’Ohio, era solito utilizzare cristalli di mentolo per alleviare problemi respiratori.

Si racconta che Hughes si accorse casualmente che, conservando mentolo e sigarette nello stesso contenitore, il tabacco assumeva un aroma fresco particolarmente apprezzato. Il mentolo, inoltre, produce una sensazione rinfrescante che tende a ridurre il fastidio alla gola causato dai tabacchi più forti.

Da quell’intuizione nacque un processo di aromatizzazione del tabacco che portò, nel 1926, alla commercializzazione delle prime sigarette alla menta negli Stati Uniti.

Perché le sigarette al mentolo sono state vietate

Nel tempo le sigarette al mentolo si sono diffuse in molti Paesi, pur restando un prodotto di nicchia rispetto alle sigarette tradizionali. Parallelamente, però, sono aumentati anche i dubbi sugli effetti del tabacco aromatizzato.

Le indicazioni dell’OMS

Nel 2016 l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha pubblicato un rapporto dedicato all’utilizzo del mentolo nelle sigarette. Il documento evidenziava come le sigarette aromatizzate fossero spesso percepite come più leggere rispetto a quelle tradizionali e risultassero particolarmente diffuse tra fumatori più giovani e donne.

Il rapporto sottolineava inoltre che chi fuma sigarette al mentolo tende ad avere maggiori difficoltà a smettere rispetto ai fumatori di sigarette tradizionali. Per questo motivo l’OMS ha ribadito la necessità di limitare la vendita di prodotti del tabacco aromatizzati.

La direttiva europea

Il percorso normativo era già iniziato alcuni anni prima. Nel 2014 l’Unione Europea ha approvato la Direttiva sui Prodotti del Tabacco, che prevedeva il divieto di commercializzazione di sigarette e tabacchi con aromi caratterizzanti, incluso il mentolo.

Gli Stati membri avevano tempo fino al 2020 per adeguarsi definitivamente alla normativa.

Sigarette al mentolo in Italia e nel mondo

L’Italia ha recepito la direttiva europea nel 2016 e, a partire da maggio 2020, le sigarette al mentolo non sono più vendute nel nostro Paese.

Il divieto riguarda anche altre sigarette aromatizzate, come quelle alla vaniglia, alla cannella o con aromi differenti dal tabacco tradizionale.

Negli anni, anche altri Paesi hanno adottato misure simili. Oltre all’Unione Europea, restrizioni o divieti sulle sigarette al mentolo sono stati introdotti anche in Canada, Turchia, Etiopia, Moldavia e Senegal, mentre altri Stati stanno valutando normative analoghe.

Sigarette alla menta: alternative disponibili oggi

Chi cercava sigarette alla menta alternative oggi può orientarsi verso soluzioni differenti rispetto alle tradizionali sigarette aromatizzate.

Smettere di fumare

La prima raccomandazione resta quella di smettere di fumare. Smettere di fumare porta benefici immediati e progressivi sulla salute ed è un percorso che può essere affrontato con il supporto del proprio medico e degli strumenti più adatti alle proprie esigenze.

La dipendenza dal fumo, infatti, coinvolge sia una componente fisica legata alla nicotina sia una componente psicologica e comportamentale.

Sigarette elettroniche e aromi mentolati

Tra le alternative più diffuse ci sono le sigarette elettroniche, o e-cigarettes. Si tratta di dispositivi che producono un vapore inalabile tramite il riscaldamento di una soluzione liquida composta generalmente da glicole propilenico, glicerolo vegetale, aromi e nicotina opzionale.

Gli aromi disponibili sono numerosi e includono anche profili freschi o mentolati. Tuttavia, le sigarette elettroniche non utilizzano tabacco e offrono quindi un’esperienza diversa rispetto ai prodotti a base di tabacco.

Prodotti a tabacco riscaldato

Tra le sigarette alla menta alternative rientrano anche i dispositivi a tabacco riscaldato di ultima generazione come PULZE. Si tratta di dispositivi elettronici che riscaldano il tabacco senza combustione, generando un aerosol senza produrre fumo e cenere.

I riscaldatori di tabacco funzionano tramite stick compatti contenenti tabacco lavorato, disponibili in diverse intensità e profili aromatici. Dopo il divieto delle sigarette al mentolo, molti consumatori hanno iniziato a orientarsi verso esperienze di gusto fresche o aromatiche differenti rispetto a quelle delle sigarette tradizionali.

Tra le opzioni disponibili per utilizzare il proprio dispositivo PULZE, gli stick ID Polar Green Tobacco offrono un gusto di tabacco bilanciato con note rinfrescanti. È una referenza pensata per chi cerca un profilo aromatico fresco, diverso dalle sigarette tradizionali, mantenendo al centro il gusto del tabacco.

FAQ

Le sigarette al mentolo sono vietate in Italia?

Sì. Le sigarette al mentolo non sono più vendute in Italia dal maggio 2020, in seguito all’applicazione della direttiva europea sui prodotti del tabacco.

Perché le sigarette al mentolo sono state vietate?

Secondo OMS e istituzioni europee, gli aromi come il mentolo potevano rendere il prodotto percepito come più leggero e contribuire ad aumentare l’attrattività del fumo, soprattutto tra i più giovani.

Esistono alternative alle sigarette alla menta?

Sì. Tra le sigarette alla menta alternative oggi disponibili ci sono le sigarette elettroniche con aromi freschi o mentolati e i dispositivi a tabacco riscaldato.

Le sigarette elettroniche al mentolo sono vietate?

No. Il divieto introdotto dall’Unione Europea riguarda le sigarette tradizionali aromatizzate e alcuni prodotti a base di tabacco, non le sigarette elettroniche o i dispositivi a tabacco riscaldato.

I prodotti a tabacco riscaldato possono avere gusti freschi?

I dispositivi a tabacco riscaldato utilizzano stick disponibili in diversi profili aromatici e intensità, pensati per offrire esperienze di gusto differenti rispetto alle sigarette tradizionali.