Decluttering dell'armadio: cos'è e come farlo in pochi step
Un armadio disordinato e disorganizzato, in cui bisogna scavare prima di trovare il capo che si sta cercando ha senz'altro bisogno di un decluttering. Ma cosa significa davvero? E come, riordinare i capi di abbigliamento e gli accessori, può finire per fare bene anche alla mente?
Cos'è il decluttering?
Il termine decluttering si sta diffondendo sempre più negli ultimi anni, soprattutto quando si parla di organizzazione degli spazi domestici.
La parola deriva dall’inglese e indica l’azione di eliminare ciò che crea disordine, mantenendo solo ciò che è davvero utile o significativo.
Decluttering, però, non significa soltanto sistemare gli spazi o fare pulizia tra gli oggetti accumulati nel tempo. Liberare gli ambienti dal superfluo può infatti aiutare anche a sentirsi più leggeri e organizzati. In un certo senso, fare spazio nell’armadio equivale anche a fare spazio nella mente, così da ridurre lo stress e ritrovare maggiore serenità nella quotidianità.
Come fare decluttering dell'armadio
Il punto di partenza per fare il decluttering dell’armadio è prendersi un po’ di tempo da dedicare a questa attività, senza fretta. Per rendere il processo più semplice, si può procedere per piccoli step:
• svuotare completamente l’armadio è un passaggio indispensabile. Tirare fuori tutto permette di vedere con chiarezza quanti capi si possiedono e, spesso, di accorgersi di avere vestiti dimenticati o mai utilizzati;
• utilizzare il metodo delle quattro scatole: una per ciò che si vuole tenere, una per ciò che va buttato, una per i capi da vendere e una per quelli da regalare o donare. Un metodo, questo, che aiuta a prendere decisioni più rapide e a evitare accumuli inutili;
• riorganizzare in modo funzionale. Suddividere i capi per categoria, stagione o colore può aiutare a trovare subito ciò che serve. Un piccolo consiglio utile è lasciare sempre un po’ di spazio libero: un armadio troppo pieno tende a tornare disordinato molto velocemente.
Quali sono gli errori comuni quando si fa il decluttering dell’armadio
Per quanto possa sembrare un concetto semplice, fare il decluttering dell’armadio può rivelarsi più complesso del previsto. Per questo motivo è utile evitare alcuni errori piuttosto comuni:
• tenere vestiti perché “non si sa mai”: conservare capi che non si indossano da anni raramente ha senso. Se un giorno serviranno davvero, si potranno sempre riacquistare;
• cedere all’emotività: alcuni capi o accessori possono avere una storia o un ricordo legato a loro. Se però non vengono mai utilizzati, può essere utile conservarne solo qualcuno davvero significativo;
• continuare ad acquistare senza pensarci: comprare nuovi vestiti senza valutare come abbinarli o se sono davvero necessari è la causa numero uno del ritorno del caos all’interno dell’armadio.
Come fare decluttering quando si ha poco tempo
Quando il tempo a disposizione è limitato, il decluttering dell’armadio può comunque essere affrontato senza stress.
Non è necessario fare tutto in una sola volta, ma anzi si può procedere per piccoli momenti dedicati, magari occupandosi prima di un singolo cassetto, poi di una mensola o di una categoria di capi, come maglie o pantaloni.
Con un approccio graduale, l’armadio diventerà progressivamente più ordinato e funzionale, senza trasformare questa attività in un impegno troppo pesante.
E ricorda che, tra una pausa e l’altra, c’è PULZE a farti compagnia mentre metti in ordine il tuo armadio e liberi la mente.